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Filtro zeolite/kdf/carbone attivo

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Una super filtrazione direttamente sul rubinetto che avete nella vostra cucina.
Questo filtro è composto da una base di Zeolite, KDF e carbone attivo.
Questo filtro in più di una grande filtrazione, permette di eliminare gli idrocarburi, il cattivo gusto, gli odori, i metalli pesanti, il cloro.
La sua portata è di 1000 litri/ora, praticamente come la portata del vostro attuale rubinetto.
La bottiglia del filtro è trasparente e ciò vi permette di verificare la sua efficacità, il filtro si rigenera in funzione della qualità dell'acqua, il KDF permette una durata da 2 a 3 anni in funzione della qualità dell'acqua, in seguito un ricambio standard della base del filtro per un prezzo molto economico.
E' molto più economico di un normale filtro o il classico osmotizzatore.

Scheda tecnica

Manuale

ZEOLITE: perfetta per il comsumo dell'acqua potabile
Le zeolite sono dei minerali formati all'origine dell'eruzione vulcanica. Quando le polveri vulcaniche sono proiettate nell'aria e che la lava raggiunge il mare, la combinazione della polvere, della lava e del sale provoca una reazione chimica che produce le zeolite.
Questi minerali hanno la forma di una gabbia con dei pori e dei canali che li attraversano. Hanno all'apparenza delle alveole.
Le zeolite posseggono una carica negativa e sono uno dei rari minerali ad avere questa proprietà. Grazie a questa struttura in forma di gabbia, le zeolite hanno l'abilità di attirare e imprigionare nelle loro strutture i metalli pesanti e altre sostanze tossiche caricate positivamente.

KDF
I nostri media brevettati KDF® sono fabbricati negli USA, nel Michigan, dalla società KDF e sono utilizzati per il trattamento dell'acqua potabile.
Solo i media KDF® brevettati offrono tutti gli effetti positivi seguenti:
Il loro dominio d'applicazione è ovunque dove si utilizza l'acqua: nel domestico, collettività, ospedali, ristorazione, equipaggiamenti municipali...
Sono composti da un insieme di polveri (trucioli fini) di rame e zinco di una grande purezza.
Non contengono alcun additivo chimico e sono 100% reciclabili.
La loro funzione di base è di eliminare, o ridurre fortemente, le molecole indesiderate contenute nell'acqua, quali cloro, ferro, solfuro di idrogeno e altri metalli pesanti (mercurio, piombo, cromo...).
Allunga la durata di vita e le performances dei sistemi di filtrazione alla base di carbonio attivo.
Riducono anche lo sviluppo dei batteri, alghe, funghi e micro-organismi.
Agiscono anche sui carbonati di calcio e magnesio.

CARBONE ATTIVO
Quello che succede corre nell'anno 1813. Un certo Bertrand, chimico francese, fa una dimostrazione pubblica. Tiene una fiala che contiene 5 gr di triossido d'arsenico (un cucchiaio da the colmo) che può uccidere 150 persone. Alza il braccio e porta la soluzione alle labbra. Gli effetti inesorabili di questa droga: nausea, vomito, diarrea, bruciore intenso della bocca e della gola, crampi atroci al ventre, disidratazione rapida e morte. Davanti agli occhi stupefatti e inorriditi della folla, Bertrand continua tranquillamente il suo esperimento e non presenta alcun sintomo.
Nel 1831, un farmacista di Montpellier nominato Touéry, effettua lo stesso esperimento, ma questa volta davanti all'accademia francese della medicina. Ingoia 1 gr di stricnina (10 volte la dose mortale). Questo veleno fulmina un uomo in 10 minuti in convulsioni incontrollabili e un arresto respiratorio in mezzo di una risata terribile, uno spettacolo difficile da dimenticare. Pertanto Touéry resta calmo e disteso e non ha alcun sintomo, rendendo stupefatti tutti i professori.
Il segreto? Bertrand e Touéry avevano tutti e due studiato l'azione del carbone vegetale sui veleni, in particolare con dei topi e tutti e due hanno voluto dimostrare di aver scoperto l'antidoto universale. Ciò che ha potuto essere verificato in seguito.
In ciò che concerne Touéry, costui ha rapportato che aveva inizialmente impastato la stricnina in 15 gr di polvere fine di carbone vegetale. Continuerà questi lavori di ricerca fino al 1840. Pazienza e tempo e si arriva nel 1984 che il JAMA (Journal of the American Médical Association) pubblica due articoli sull'uso del carbone attivo contro l'avvelenamento alla teofillina (bronco dilatatore) e al fenobarbitale.

KDF
Qual è il principio di funzionamento?
Il processo messo in opera è un fenomeno naturale di ossidazione/riduzione elettrochimica. Questo fenomeno è ben conosciuto sotto il bome di redox.
Questo processo provoca un scambio ionico con i contaminanti e li trasforma in composti inoffensivi (per esempio, il cloro in cloruro).
Degli altri contaminanti, come i metalli pesanti aderiscono ai media KDF® e ciò permette l'eliminazione completa o una riduzione considerebile di pesticidi.
Il processo non è tossico e non causa alcun effetto secondario contro indicato. I livelli di rame e zinco nell'acqua dopo il trattamento rispondono alle norme EPA (USA) per l'acqua potabile.
I media KDF® 55 e 85 sono certificati NSF e rispondono anche alle norme pubbliche di sicurezza, ciò che apporta una garanzia supplementare.
Il processo redox genera un campo elettronico (differenza di potenziale da -300 mV) nel quale la più parte dei micro-organismi non possono sopravvivere.

Cloro e media KDF®

Durante il fenomeno naturale di ossidoriduzione, gli elettroni sono trasferiti tra le molecole e dei nuovi elementi sono creati.Alcuni inquinanti nocivi sono cambiati in composti non dannosi. Per esempio, il cloro libero è cambiato in cloruro idrosolubile beninio che è trasportato senza pericolo per l'approvigionamento dell'acqua. Il fabbricante KDF scrive: "il media redox di alta purezza rame-zinco, sopprime immancabilmente il 99% di cloro libero riducendo elettrochimicamente i gas di cloro disciolto, in ioni di cloro idrosolubile.

Metalli pesanti e media KDF®
I media di KDF eliminano fino al 98% di cationi idrosolubili (ioni positivi-caricati) piombo, mercurio, rame, nickel, cromo e altri metalli disciolti.
Quando sono filtrati da il KDF, i cationi solubili di piombo sono ridotti in atomi di piombo insolubili che sono appiattiti con
galvanoplastia sulla superficie del media. Gli altri metalli pesanti aderiscono al media e possono essere recuperati quando il media è reciclato.

Sviluppo batterico e media KDF®
La differenza di potenza creata dal fenomeno di ossidoriduzione (di -300mV e più) quando c'è il passaggio a traverso un media redox, controlla lo sviluppo dei batteri. Tratta l'acqua e riduce i batteri e altri micro-organismi interrompendo il trasporto d'elettrone. Il KDF uccide ugualmente i batteri per contatto elettrochimico per la formazione istantanea dei radicali di perossido di idrogeno ciò che interferisce con la capacità di funzionamento dei micro-organismi.

I medias KDF® eliminano il ferro dall'acqua?
I media redox giocano il ruolo di catalizzatori per cambiare i cationi ferrosi solubili (ioni positivi-caricati) in idrossido ferrico insolubile, che può essere eliminato con una filtrazione regolare.Con sufficienza di ossigeno disciolto nell'acqua, il tasso di sviluppo di ferro 98% o più sono frequenti.
Constatato su installazioni municipali
che utilizzano del KDF® 85 per eliminare efficacemente il ferro di acque sotterranee a 1,3 m3 / minuto (78 m 3 / ora) !

Come il KDF® elimina il solfuro d'idrogeno dall'acqua?
Quando dell'acqua inquinata dal solfuro d'drogeno entra nel filtro del KDF, il rame contenuto nei medias dei KDF® perde un elettrone e guadagna un elettrone: il solfuro di rame è formato. Il solfuro di rame è insolubile nell'acqua e può essere filtrato dopo i media KDF.

I medias KDF® : un pre-trattamento del calcare ?
Con la reazione del Media KDF, sembra che la struttura cristallina del calcare (carbonato di calcio) sia modificato, la calcite si trasforma già in aragonite, tutta o almeno in parte! Ciò perchè, in associazione con la tecnologia BioWater, si osserva ancora una formidabile sinergia per l'efficacità del trattamento!

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